Archivi categoria: Uccelli

365 – Progetto – Foto 75

Adige

A valle di Verona, oltre Zevio, assume il tipico aspetto di un fiume di pianura, diminuendo progressivamente la propria velocità. Da questo tratto l’Adige scorre in un alveo pensile, cioè sopraelevato rispetto alla campagna circostante.Tale fenomeno è dovuto all’accumulo di sedimenti trasportati dalla corrente e alla costruzione di argini artificiali.
Nel primo tratto del suo corso, grazie alla forte velocità dovuta alla notevole pendenza, il fiume riesce a trasportare grossi massi. Man mano che diminuisce l’inclinazione dell’alveo, e quindi, la velocità di corrente, esso trascina con sè soltanto il materiale via via più fine, depositando quello di dimensioni maggiori.
Lungo il corso del fiume, da monte a valle, vengono quindi depositati prima i ciottoli, poi le ghiaie, quindi la sabbia e infine il limo.

365 – Progetto – Foto 64

Passero domestico

Il passero domestico è strettamente associato con gli esseri umani. Si pensa che sono stati associati con gli esseri umani circa 10.000 anni fa.  Di solito, è considerato come un parassita, dal momento che consuma prodotti agricoli e diffondono le malattie per gli esseri umani e i loro animali domestici. Anche gli amanti del birdwatching  li tengono in poca considerazione in quanto sono aggressivi e molesti per le altre specie di uccelli.  Nella maggior parte del mondo il passero domestico non è protetto dalla legge. I tentativi di controllare  il loro numero  comprendono la cattura, l’avvelenamento,  la distruzione dei loro nidi e delle uova o in modo meno diretto,  bloccando i fori del  nido e spaventare i passeri con il rumore, colla, o filo spinato. Tuttavia, il passero domestico  può essere utile anche per gli esseri umani, soprattutto mangiando insetti, e i tentativi di larga scala per  il controllo della popolazione mondiale del passero domestico sono falliti.
Il passero domestico è stato a lungo utilizzato come prodotto alimentare. Dal 1560 sino al  almeno al 19 ° secolo nel nord Europa. Venivano appesi alle grondaie dei vasi di terracotta per attirare gli uccelli che nidificano in modo che i giovani potevano essere facilmente raccolti. Gli uccelli selvatici sono rimasti intrappolati nelle reti in gran numero, e la torta di passero è un piatto tradizionale,   e si pensò,  a causa dell’associazione dei passeri con lussuria, di avere proprietà  afrodisiache. I passeri sono stati intrappolati  anche come cibo per i falchi e altri e animali da giardino zoologico. Nella prima parte del ventesimo secolo, sono  abbattuti molti milioni di uccelli e distrutte milioni di  uova in un tentativo di controllare i numeri di questo animale percepito come parassita ma con un impatto molto basso di riuscita. Un’altra spiacevole definizione è l’associazione del passero alla lussuria e alla volgarità, che io credevo solo ” italiana” invece è comune in tutto il mondo.

365 – Progetto – Foto 33

Passo da modella!

Un piede davanti all’altro, così devono camminare le modelle, ma non come fanno oggi, così frettolose  da darti l’impressione di una imminente slogatura dell’anca e ondeggiando come se fossero ubriache.

Questo piccione mi ha ricordato l’andatura di una modella d’altri tempi.

365 – Progetto – Foto 26

Finalmente ho visto dal vero….

il color tortora!

Erano in due, tutti intenti a raccogliere rametti, è tempo di nido!

La Tortora è una specie di colomba, ma non ho mai trovato descrizioni differenti tra piccioni e colombe, se non riferite alla grandezza, i piccioni sono perlopiù di maggiori dimensioni delle colombe.

In America le tortorelle sono diventate una specie invasiva, qui da noi non credo, dato che è la prima che vedo in vita.